Le novità sul lavoro dipendente e autonomo
di: matelda.b | in Attualità, segnalazioni, recensioni..... | Tag: lavoro, manovra 2011
È appena stata varata la nuova manovra, che prevede numerose novità, e, come da copione, sono aperte numerosissime polemiche. Ma, almeno per il momento, i cambiamenti principali sul tema del lavoro dipendente e autonomo sono:
innanzi tutto verranno abolite le festività infrasettimanali (sembrino escluse quelle religiose), che saranno spostate al lunedì, evitando i tanto amati “ponti”, per garantire, così sembra aver dichiarato Brunetta, una continuità più omogenea del lavoro; aumenterà la quota Irpef per tutti i lavoratori autonomi, che abbiano un reddito superiore ai 55.000 euro; pagamento del TFR, ovvero l’indennità di buona uscita, ritardato di due anni a tutti i dipendenti e lavoratori pubblici; il progressivo aumento dell’età pensionabile delle donne, che doveva avvenire nel 2020, è anticipato al 2015, le lavoratrici del settore privato, per tanto, andranno in pensione a 65 anni entro il 2027.
Verrà istituito un “Contributo di Solidarietà”, per i lavoratori sia dipendenti sia autonomi.
Ai dipendenti che abbiano un reddito superiore ai 90.000 euro, sarà prelevato il 5% di tutto il reddito eccedente, mentre per quelli che hanno un reddito superiore ai 150.000 euro, il prelievo per la parte in più sarà pari al 10%.
Per tutti i lavoratori autonomi, aumenteranno le aliquote IRPEF. Nei prossimi giorni cercheremo di darvi gli scaglioni aggiornati.
Il Contributo di Solidarietà, è una sperimentazione, valida per tre anni, che però potrebbe diventare un prelievo fisso.
 
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